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06 Oct 2008 
Un'altra perdita...
Questo weekend ero a Bakersfield a giocare le qualificazioni per Las Vegas.

In tutto c'erano 97 giocatori, 5 dei quali si sono qualificati per Las Vegas. A LV ci sono tutti i migliori giocatori degli USA ed il primo premio, l'anno scorso, era di $20,000.

La mia "bracket" aveva 16 giocatori; se fossi arrivato primo su quei 16 sarei passato. Ho avuto un forteit come prima partita, perche' il tipo che dovevo giocare non si e' presentato.
La seconda partita (sulla carta, prima in realta'...) l'ho giocata verso l'1:00 pm (ero li' dalle 8.00 di mattina) e un certo Brandon, un tipo asiatico da South San Francisco, mi ha dilaniato 5-1. L'unica partita che ho vinto e' stato un "break-and-run" (ho spaccato e imbucato tutte le bilie). Una partita l'ho concessa dopo un mio errore (lui era sulla 8) e la bilia che ho mancato e' entrata in un'altra buca: avrei vinto quel frame se non avessi fatto la sciocchezza di colpire la bilia bianca e tirarla in buca (appunto, partita concessa). A quel punto ci sarebbe stata una bella differenza fra 3-2 o 4-1 e io avrei avuto il break...

Comunque da li' ho giocato nella loser bracket. L'altra partita (e ultima) e' stata domenica mattina verso le 9. Ho giocato - incredibilmente - un altro tipo da San Francisco (ma vi pare, uno fa 400Km e va a Bakersfield per giocare gente che vive a 40Km da casa...). Ho perso 5-4 giocando molto bene (ero molto piu' bravo di quel tizio). Ha avuto una 8-on-the-break al secondo frame che gli ha letteralmente regalato un punto di vantaggio. Il frame successivo ho fatto un run-out spettacolare ma ho giocato male posizione sulla 8 e, anziche' giocare una (difficile) difesa, ho deciso di provarla ugualmente e ho centrato la buca laterale con la bianca... Alla fine ho perso per un pelo, dopo una serie di dimostrazioni che fossi in gran forma.

Pazienza, ci si riprova. Mi sono divertito un sacco e sabato sera siamo pure andati in giro per i bar di Bakerfield; e' stato davvero bello!

Questa ultima gitarella a Bakersfield chiude i bagordi estivi (anche se oggi c'e' un sole che spacca le pietre). Ora mi concentrero' a fare rock climbing (in palestra), migliorare il mio gioco a biliardo, giapponese, lavoro al libro... ed inoltre voglio corrre una martona prima dell'inizio della prossima estate; vedremo cosa riusciro' a fare...
luca · 7 views · 0 comments
30 Sep 2008 
La fine della vacanza (sob)
Questa mattina il risveglio e' stato particolarmente piu' duro che negli ultimi 15 giorni. Ieri, reduci da una ottima cena dal mio vicino di casa, io e ciccio abbiamo trascorso l'ultima sera al bar dove ha potuto dare sfoggio alle sue abilita' di giocatore di dadi... (ha imparato un nuovo gioco che qua e' molto popolare chiamato "lier dice").

Stamattina tarda l'ho accompagnato in aeroporto e l'ho salutato. Come al solito, sono arrivato a lavoro dopo mezzogiorno (ma cosa c'e' di nuovo).
Non invidio certo il fatto che ciccio debba tornare al freddo, alla pioggia e al vento e, quando sono arrivato a lavoro, ho fissato per un po' il cielo completamente sereno che sicuramente rimarra' tale per tutto il mese di Ottobre e probabilmente Novembre. La depressione e' arrivata quando ho aperto la porta e mi sono seduto nel mio ufficietto che fortunatamente avevo sistemato prima di andarmene due settimane fa.

In inglese c'e' una parola per tutto e sti cicci hanno perfino una parola per descrivere il graduale ritorno alla normalita' dopo una vacanza o un festival: si dice decompression. A me ha sempre fatto ridere questa cosa. Beh, non sto tanto riuscendo a decomprimermi... Fino a ieri eravamo in giro in jeep, stavamo camminando sui monti, bevendo, scommettendo a Las Vegas, mangiando e oggi... sono in Cisco.

Sono talmente stanco e mentalmente scarico che la piu' grande crisi economica che sta succedendo non mi interessa nemmeno. Solo oggi ho perso almeno 10% dei miei averi (quasi tutti investiti in borsa) e nessuno sa quando questo strazio si fermera'. Ma davvero, non me ne importa.
L'estate e' finita, non vedro' piu' le montagne fino all'anno prossimo e dovro' dedicarmi a sport piu' invernali (come biliardo...). A proposito, ho una gara di biliardo questo weekend a Bakersfield; non oso pensare, nella non-forma in cui sono, come andra'.

Nei prossimi giorni scrivero' i dettagli della vacanza con ciccio che, come al solito, e' stato pesante come un mattone... no dai, l'avrei buttato giu' da un dirupo soltanto 2 o 3 volte, poi altre 2 o 3 volte lo avrei bruciato con un lanciafiamme e forse una o due volte lo avrei trafitto con una spada, quindi non troppo male considerato quanto pesante riesce ad essere...

6.55 pm, poca voglia di lavorare. Credo andro' a decomprimermi a casa.
luca · 23 views · 1 comment
14 Sep 2008 
Ciccio e' arrivato!
Credeteci o no! Ciccio e' fisicamente in USA.
Ieri abbiamo inaugurato la giornata... cercando scarpe. Questo ciccione non riesce a trovare il suo numero nemmeno qua. In realta' siamo finiti in un posto dove avevano una scarpa 18 1/2 di grandezza (ciccio ha 14), giusto per rendere l'idea...

A dirla tutta, ce n'erano abbastanza del suo numero, ma tutti modelli orrendi (da rapper praticamente)...

Oggi si va a San Francisco, domani e dopodomani via in moto. Ieri gli ho anche fatto conoscere Jonathan e credo abbia capito perche' dico sia la persona piu' buona in assoluto...

Sono in vacanza! Sono proprio contento. Al prossimo update.
luca · 18 views · 0 comments
11 Sep 2008 
Aspettando ciccio...
Questi ultimi giorni a lavoro ho fatto davvero poco. Sto principalmente cominciando ad assaporare la vacanza e non riesco davvero a concentrarmi.

Organizzare un road trip come si deve in realta' non e' cosa semplice; anche quando ero andato in New Mexico in moto avevo speso non poco tempo a pianificare ogni sosta, cercare campeggi e motel, etc.
Che dire, riprendero' a "lavorare" full-throttle ad Ottobre, quando comunque l'estate sara' finita. In realta' Ottobre e Novembre sono ancora due buoni mesi per andare via in moto dato che non fa cosi' freddo qua, ma le montagne sono off-limit per due ragioni: giornate corte e freddo.

Sicuramente andro' qualche volta a fare showshoe, che e' il nome inglese per ciaspole; il problema e' che girare d'inverno non e' come farlo d'estate... serve portare catene, non si puo' campeggiare, e' buio presto (sta roba del buio veramente mi da' fastidio).

Ho ricominciato la stagione biliardistica che interrompero' nuovamente per due settimane; alti e bassi. L'altro giorno ho giocato al meglio delle mie capacita', ieri non mi entrava una bilia. Certo che finisco sempre a giocare con gente scarsa ultimamente dove sono davvero svantaggiato (la settimana scorsa ho giocato un 6-2 race, io ne dovevo vincere 6 e il mio avversario 2. Ho vinto 6-0, ma non mi entrava nulla). E ovviamente mentre mi scaldo le faccio tutte...

Sono ancora troppo contento per essere sopravvissuto all'estate; Domenica abbiamo fatto 45Km (difficili) e quel giro (al Kings Canyon) ha davvero chiuso la stagione in Sierra Nevada. Con Ciccio - se il tempo permette - faremo qualcosa di piu' moderato (ma sempre "strenuous").

Cerchero' di dare qualche aggiornamento quando e' qua il grasso...
luca · 12 views · 0 comments
05 Sep 2008 
Una importante novita'
Questa e' davvero una importante novita'. E non si tratta del fatto che la settimana scorsa abbia conquistato Mount Lemark (4077 metri), ne' del fatto abbia fatto 55Km in due giorni in condizioni incredibili (tipo grandine).

Si tratta di una busta che ho ricevuto a casa dal governo degli Stati Uniti: hanno approvato la mia carta verde.
La carta verde (in inglese Green Card) e' quello che mi ha fatto diventare "permanent resident". In pratica ora non ho piu' bisogno del visto per entrare ed uscire dagli Stati Uniti e sono stato "accolto" a rimanere qua a tempo indeterminato.

Con la carta verde non si e' piu' legati all'azienda per cui si lavora e io fino alla settimana scorsa avrei dovuto "trasferire" il mio visto se avessi voluto cambiare azienda. Non piu': ora posso anche essere disoccupato e rimanere qua senza alcun problema.
Inoltre posso fare qualunque lavoro: non necessariamente tecnico (con il visto si puo' cambiare solo nello stesso ambito).

In pratica si hanno tutti i vantaggi di essere cittadino americano, senza pero' poter votare. Ci sono due importanti considerazioni pero'. Prima di tutto la carta verde puo' essere revocata. Se ad esempio uno combina un casino (tipo guida ubriaco e fa male a qualcuno) il giudice puo' buttarla in un cestino e chiederti di tornare a casa. La si perde inoltre se si rimane fuori degli Stati Uniti per piu' di 6 mesi all'anno. Questo ha una spiegazione abbastanza frivola: rimanere qua 6 mesi all'anno significa essere "fiscalmente" residente negli USA, quindi le tasse le si pagano qua. Un altro punto di vista e' che se uno rimane qua meno di 6 mesi all'anno e' ovvio che non sia interessato a vivere in US, quindi non c'e' ragione di lasciargliela.

In realta' dopo 5 anni di calendario dal rilascio della carta verde uno puo' diventare cittadino americano. Il che significa avere il passaporto e poter votare. La "registrazione" come cittadino dopo 5 anni non e' obbligatoria (ovviamente) e si puo' rinunciare alla cittadinanza (se non e' la prima) se si hanno buone ragioni, ma non so se si sarebbe mai piu' riammessi in quel caso... Anche questa strada ha degli svantaggi: in caso un cittadino americano si trasferisca in un altro stato (al di fuori degli USA) deve continuare a pagare le tasse agli USA, ma solo se sono inferiori a quelle che pagherebbero qua. Contate che le tasse in ITA sono al 50%, qua al 35%: in tal caso andare in ITA non avrebbe conseguenze. Ma in Asia molti stati sono esentasse (tipo Emirati Arabi, per questo molti sono andati a Dubai) o pagano pochissimo (tipo in Cina, il 17% per quanto ho sentito).

C'e' una sola cosa che conta veramente: sono davanti ad un'altra dura decisione. La prima e' stata 5 anni fa, quando ho deciso di venire a fare lo stage in LSI Logic. La seconda dura decisione e' stata rimanere qua alla fine dello stage. Sono passati 3 anni e mezzo da allora. l'altra durissima decisione e' adesso, dove devo decidere se rimanere qua in pianta stabile o tornare in Europa o da qualunque altra parte del mondo.

Il mercato non sta andando bene, ne' in America ne' in Europa. Tempo fa vi dicevo avrei potuto perdere il lavoro, ma adesso non sembra piu' possa succedere. Forse era una previsione pessimista, ma fatta da molti. Almeno quello e' stato un grosso sollievo (poi adesso non conterebbe per il motivo sopra...).
Ho un calendario pieno di cose da fare ogni weekend, giri in moto, montagne da conquistare, sport, oceano, road trips, concerti. Non sono pronto ad andare via adesso, poi sarebbe stupido andare via in piena recessione con un lavoro a questo punto piuttosto sicuro qua (poi insomma lavoro per una grossa azienda, come si dice in ITA "fa curriculum", hehe).

Mi piacerebbe tutti voi poteste venire a trovarmi; Seba e' stato il primo (in realta' il primo tentativo di Gillo... che ci riprova fra 2 settimane). Fasto non verra' mai (non legge nemmeno il blog nonostante non abbia un pene da fare tutto il giorno). Mello? Umbe? Piu' probabile avere un "date" con Angelina Jolie (spero si scriva cosi').

Ho deciso di aprire un mio sito Internet. Succedera' quest'inverno. Muovero' tutto li': questo blog, il travelblog e molte altre cose che voglio condividere (gallerie di foto, il libro a cui sto lavorando, la mia tesi di laurea e molto altro).

Per ora un saluto, spero li' non sia tanto caldo quanto qua.
luca · 33 views · 2 comments

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