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27 Aug 2008 
Un mezzo fallimento...

Non dovrei certo definirlo fallimento, comunque.
Ormai sfrenatamente appassionato di montagne e scalate, questo weekend sono andato con altri due a conquistare una delle cime piu' alte della California: the Middle Palisade.

Questa montagnona e' alta quasi 4,300 metri. Ancora una volta, venerdi' ho lavorato fino alle 3... (il mio boss era in vacanza). Abbiamo guidato per 7 ore nel traffico e siamo arrivati verso le 11.00 a Big Pine (dove Seba non ricordera', ma ci siamo passati quando poi la neve ci ha bloccato). Tirata su la tenda, abbiamo dormito 4 ore e abbiamo cominciato a camminare poco dopo le 4 Am.

Per arrivare alla cima bisogna prima soffrire non poco: il primo tratto e' su un sentiero che finisce ad un lago chiamato Breinerd Lake. Da li' e' tutto cross-country. Siamo passati per un lago bellissimo dentro un canyon chiamato "finger lake" (provate ad immaginare perche'...), ma da li' le cose sono diventate davvero dure.

L'ultimo lago e' a 3,300 metri, ce n'erano altri 1,000 per andare su. A 3,800 metri c'e' un ghiacciaio. Io avevo i ramponi che mi sono decisamente serviti; passato il ghiacciaio abbiamo cominciato ad inerpicarci su una parte pressoche' verticale.
In realta' facendo un buon zig-zag e stando un po' attenti (come ha fatto il mio amico) in cima ci si arriva.

Io, geniale come al solito, ho deciso di non seguire il mio amico (molto piu' esperto di me) e prendere una via che a me sembrava piu' corta. E lo era... il problema e' che fosse decisamente piu' difficile. La parete era del tutto verticale; fra me e me ho pensato che passato quel punto "brutto" sarebbe tutto stato facile...

Il passaggio era stretto, forse 1.5 metri e le rocce di granito. Avevo un buon appiglio per le mani e ho cominciato ad arrampicarmi. A questo punto avevo diversi metri sotto di me se fossi caduto (ero sospeso). Faccio un passaggio abbastanza difficile, con i due piedi ai bordi del corridoio di roccia e le mani in una cracca e riesco a passarlo. Trovo un punto di riposo e mi guardo in alto: un muro di 15-20 metri completamente impassabile senza rischio.

Ero a 4,150 metri, secondo il mio GPS. Mi sono messo a ridere: avevo un mal di testa furibondo causato dall'altitudine. Purtroppo non mi ero "acclimatized" e mi mancava davvero ossigeno. So che sembra patetico, ma fare uno sforzo del genere a quelle altitudini lo sentirebbe chiunque di voi... posso scommetterci.

Ero esausto, ho trovato una posizione buona per fare qualche foto... e il video che ho attaccato a questo post.
Mi sono praticamente buttato giu' da dov'ero e sono tornato un 50-60 metri piu' sotto. Da li' avrei potuto seguire le indicazioni (via radio) del mio amico, che era praticamente in cima. Pero' il mal di testa e la stanchezza mi hanno suggerito di scendere (c'era ancora un ghiacciaio da fare al contrario... e altre 4 ore in discesa per andare al punto dove avevamo mollato la tenda).

La sera non ho avuto problemi a prendere sonno...
Il giorno dopo... il mio amico ha fatto un'altra montagna altissima, Mount Gayley, ma io ho deciso di andare con l'altra tipa che era venuta su con noi a fare una "passeggiata" in un trail chiamato dei 7 laghi. Dico "passeggiata", ma abbiamo fatto 20Km con un dislivello di 1,500 metri... quindi fate un po' voi.

Alla fine della domenica avevo fatto 45Km, piu' di una maratona. Con la differenza che la maratona non comincia a 2,600 metri e finisce ad oltre 4,000.

A questo punto il mio sogno e' conquistare tutte le vette della California e direi che tempo ne ho. Purtroppo quest'anno e' praticamente andato, dato che il tempo comincia ad essere poco affidabile in Sierra Nevada.
La settimana prossima ho un w/end lungo, dato che il primo di Settembre e' il giorno dei lavoratori qua. Ovviamente andro' ad esplorare una parte della Sierra Nevada e vi faro' sapere...

Gillo preparati che ti metto sotto quando vieni qua...
luca · 33 views · 3 comments
15 Aug 2008 
Le conseguenze del mio stile di vita
Premetto che non dormo molto (non poco quanto Giorgio, comunque). Nemmeno poco quanto Gillo; mi mette ancora ansia pensare si svegliasse alle 4 di mattina dopo essere andato a letto ubriaco alle 2. Comunque succede spesso prenda sonno alle 3.30Am e mi svegli alle 9.30. No big deal, you may say. Ma per il lavoro (palloso) che faccio, domire 6 ore non e' sempre abbastanza.

Il passato weekend era quello di Mount Ritter. Abbiamo guidato 6 ore il venerdi', arrivando al posto verso le 11.00. Montata la tenda, siamo andati a dormire alle 11.30. Dormita di 5 ore, sveglia alle 4.30. No big deal, ancora. Ma poi abbiamo camminato per 17 ore! Il giorno stesso abbiamo guidato altre 6 ore per tornare e siamo arrivati a casa alle 4.00 di mattina. Ho dormito a casa di Piero, che dava un party il giorno dopo. Ci siamo svegliati alle 10.00 di mattina. 6 ore, ma le mie gambe proprio non tenevano.

Alla festa ero uno zombie, anche se tutti mi dicevano che in realta' parlavo (e soprattutto bevevo...). Comunque sia mi e' venuta una botta di sonno verso le 6 e sono andato a casa. Sono riuscito a dormire 2 ore, fino alle 8.30 e che cosa ho fatto? Sono andato a vedere Batman! Ho visto lo spettacolo delle 10.30, finito a quasi l'1:00 (qua le pubblicita' prima dello show sono di almeno 20 minuti).

Onestamente dovrei riposare di piu', non c'e' nulla da dire. Sapete poi che sto ancora prendendo medicine anti-tiroide, ovvero per continuare a rallentare il mio (ormai normale) metabolismo. Il risultato e' strabiliante: mangio 1/10 di prima e ho pure messo su 2 Kg (da 59.5 a 61.5). Se mangiassi come prima diventerei una palla di lardo, garantito.

Purtroppo sono ancora goloso: Nutella, Avocado (in Italia non sapevo nemmeno esistesse, ma in California lo si mette dappertutto, dal panino all'insalata), cicciolata e gelati in generale. Ho tagliato molto con le birre anche se una volta ogni tanto comunque mi scolo 6 o 7 pinte di Guinness in una sera (il fatto e' che il mio amico Irlandese John se ne e' tornato a casa... quindi ho meno incentivo a bere).

La stagione di pool e' finita, ma riprende fra due settimane. Sono arrivato settimo in classifica generale con il mio nuovo handicap, sono davvero esageratamente contento.
A Ottobre andro' a Bakersfield e vi faro' sapere come va, ma quest'anno sara' molto piu' dura dell'anno precedente per il mio nuovo livello (competero' con giocatori di una categoria superiore).

Non mollo Giapponese e riprendera' a Settembre, ma dovro' saltare le prime lezioni dato che saro' in giro con Cicciemmerda (Gillo).

Poi una cosa che molti di voi non sanno: sto lavorando ad un libro. L'idea ce l'ho, ma non ve la rivelo immediatamente. Non e' certo un romanzo, e' piu' un "saggio". Ora immagino molti di voi piegati dalle risate pensando che sia impazzito, ma non lo sono! Anzi, VOI sarete i primi a doverlo leggere e a dirmi che lavoro ho fatto! Intendo stamparne poche copie (per i miei amici, principalmente) e per il resto darlo via gratis su Internet. Purtroppo vado avanti ad una velocita' da bradipo, ma spero di terminare l'impresa qualche volta nel 2009.

A lavoro sono ancora un po' risentito dopo le "performance review" di cui vi ho gia' scritto (e mi sono anche preso la dovuta quantita' di insulti); il mio ex-capo, che siede nell'ufficio di fronte al mio, e' in vacanza una settimana, quindi io vado a lavoro tardino... Stamattina dovevo essere dal dentista alle 10 e andare ad un meeting alle 11.00. Alle 10.15 suona il telefono... era il dentista. Sono arrivato dal dentista alle 10.45, ho finito alle 11 (doveva solo prendere l'impronta dei denti per un "night guard") e ho ritardato di 30 minuti al meeting... ovvero sono arrivato a lavoro alle 11.30. Non proprio professionale, soprattutto considerato che dalle 6 alle 7 ho corso in palestra... (e per questo mi arrivera' un'altra ondata di (meritati) insulti).

E per finire in bellezza il weekend, domani lavoro da casa e domani sera parto con Davide (un simpatico ragazzo Italiano che avrete conosciuto alla mia laurea) per andare a campeggiare sull'oceano in una parte sperduta della costa del Nord California chiamata "Lost Coast" data la lontananza da ogni segno di civilta' (se cercate sulla mappa, Shelter Cove e' il centro abitato piu' prossimo alla lost coast).

Un saluto a tutti e buon weekend.
luca · 24 views · 1 comment
11 Aug 2008 
Mt Ritter

Sono tornato (vivo) dalla mia prima scalata di un monte piu' alto di 4000 metri: Mount Ritter.
Mount Ritter si trova in Sierra Nevada, in una zona di incredibile bellezza dove si alternano laghi e vette di diversa natura.

La grossa differenza fra le montagne italiane e quelle californiane e' la loro forma: in Italia sono molto "aguzze" e andare in cima spesso comporta via ferrate o comunque delle scalate "tecniche". Qua, invece, molte montagne sono panettoni e - nonostante l'altezza - non e' troppo difficile conquistarne la vetta.

Non pensate che sia cosa per tutti, nonostante. Ricordo esattamente che tutti i sentieri in Italia sono accuratamente segnati dal CAI (quei segni bianchi e rossi se non ricordo male); qua di sentieri ce ne sono una frazione rispetto a quelli che trovate sulle Dolomiti o sulle Alpi in generale. La maggior parte dell'avventura e' "cross-country" che, come vi avevo gia' spiegato, significa andare fuori dal sentiero.

In particolare Mount Ritter e' raggiungibile facendo circa 2000 metri di dislivello in meno di 4 Km, ed e' quello che abbiamo fatto. Siamo partiti alle 5 di mattina (stavamo gia' camminando a quell'ora con le torce) e siamo tornati alla macchina alle 9.30Pm per un totale di 16 ore e mezza! Le mie gambe non mi tengono piu' in piedi.

Non ero mai stato a quell'altezza: dopo i 3500 metri l'altitudine mi ha fatto un po' di mal di testa, ma niente di che. Sulla vetta di ogni montagna (non so se lo si fa anche in Italia) c'e' una scatola di metallo in stile militare con dentro il registro; se lo apri trovi la mappa topografica della zona, garze, cerotti, un paio di penne e un registro dove puoi mettere il tuo nome e un commento. Questo Sabato, quando siamo andati su noi, nessun altro ci era stato. Qua montagna significa essere soli e non vedere nessuno, nemmeno in un posto "battuto" come la Sierra Nevada.

Per la prima volta le mie abilita' di "rock climber" sono servite; l'ultimissima parte era un climb "class 3". Le classi (nel sistema Europeo sono categorizzate diversamente) vanno da 1 a 5:

1 = salita normale, si cammina senza ausilio delle mani
2 = bisogna usare le mani
3 = climbing di medio/bassa difficolta'; in caso di caduta non succede niente di serio
4 = climbing di medio/alta difficolta'; in caso di caduta ci si rompe normalmente qualcosa. Possono esserci cadute da 5 metri, ma essendo attenti non serve la sicura
5 = muri verticali; morte in caso di caduta. Bisogna (per legge) essere assicurati con corda per salire.

Un'ultima cosa: il "summit" (4009 metri) era raggiungibile solo saltando sopra una pietra aguzza e non c'era modo di farlo senza contorcersi un po'. Una caduta da li'... meglio non pensarci. Ero a 4003 metri secondo il GPS; mi e' venuto da ridere a pensare cosa mamma avrebbe detto...
luca · 20 views · 1 comment
08 Aug 2008 
Un po' di Corporate America
Tutte le aziende del mondo hanno pro e contro (tranne in Italia, dove ci sono solo contro).
Anche Cisco, essendo parte integrante, ha i suoi problemi: uno di questo e' la famigerata "performance review".

In Italia un impiegato puo' rimanere li' in eterno senza fare nulla, tanto non puo' essere licenziato.
Questo ha portato ad uno stallo nelle assunzioni e a quel c*** di precariato di cui ora tutti si lamentano. Beh, io penso che il precariato esista in parte perche' non esisteva alcuna flessibilita' nel sistema di prima.
Ricordo chiaramente personaggi che in Italsoft avrebbero dovuto essere stati cacciati (a calci), ma il povero Giulio non poteva farci niente e anzi continuava a pagargli il (non) dovuto stipendio.

Il capitalismo spinto dell'America ha bisogno di flessibilita' nel lavoro e questo accade sempre; in particolare Cisco adotta questo sistema: classifica tutti gli impiegati di una divisione come "top performers" (primi 25%), poi "core" e "bottom 10%". Essere fra i primi 25 eletti su 100 comporta di solito promozioni ed aumenti di stipendio, mentre essere nel bottom comporta licenziamento nella maggior parte dei casi. Statisticamente la maggior parte di tutti rientra nel "core", il che significa che la tua posizione rimane inalterata. In realta' in USA danno praticamente ogni anno un aumento per aggiustare perlomeno con l'inflazione.

Purtroppo questo sistema non funziona per vari motivi; in azienda c'e' gente da un sacco di tempo che aspetta di essere promossa, forse anche un po' per anzianita'. Se loro non fossero messi "top performers" i manager non potrebbero giustificare la loro promozione. Morale della favola: per un motivo o per un altro sono finito "core" per due anni di fila, ma mi hanno assicurato che faccio un ottimo lavoro e che meriterei di piu', ma purtroppo il sistema e' quello che e'.

Bisogna dire che il mio capo aveva probabilmente la possibilita' di mettere 2 persone su 25 (circa) come "top performers" e, nonostante la mia roba funzioni bene e nessuno si lamenti, non posso negare che c'e' gente che lavora giorno e notte e fa di tutto per farsi notare. Sapete come sono io: progetto il weekend dal lunedi', vado via in moto, vado ad arrampicare, a correre, a fare hiking. La sera per me e' bar, birra o biliardo; per molti dei miei colleghi e' computer e lavoro. Non posso lamentarmi in fin dei conti.

Comunque sia sempre belle parole "lavoro eccezionale, fai davvero la differenza..." ma mai quantificato. Vediamo, stavolta ero un po' scocciato e l'ho riferito al capo che ha capito come mi senta. Sono convinto che il sistema meritocratico americano funzioni 1000 volte meglio del sistema italiano, ma purtroppo nelle megaaziende (tipo Cisco) la burocrazia aziendale entra in campo e falsa un po' i valori su cui si fonda Corporate America.

Per tutta risposta domani lavorero' fino alle 3.30, poi andro' in montagna a conquistare Mount Ritter, un monte da oltre 4,000 metri. Vi faro' sapere se torno intero.
luca · 30 views · 3 comments
04 Aug 2008 
Le ultime
Bene bene. Mi riprometto di mettermi e scrivere qualcosa, ma non lo faccio mai (come avrete notato, dato che le vostre priorita' sono sempre controllare se ho aggiunto qualche nuovo post).

A parte una settimana di caldo, qua l'estate non e' mai arrivata. Tutte le giornate hanno sole, ma fa costantemente freddo. Oggi - 3 Agosto - sono uscito in bicicletta per andare a pranzare e avevo freddo in maniche corte. Ho controllato il termometro: 20 gradi. Oggi pomeriggio sono andato a San Francisco e c'erano 13 gradi. Vabbe', tutti sapete che San Francisco e' freddo d'estate... ma non cosi' tanto.

Comunque nelle passate settimane ho fatto un sacco di hiking. In particolare, la settimana scorsa siamo andati al Kings Canyon, un bellissimo parco nazionale a circa 5 ore di distanza. L'obiettivo era raggiungere dei laghi lontani da ogni sentiero: in inglese si chiamano cross-country hikes, ovvero camminate dove non c'e' niente di segnato. Devo dire che il GPS e' di grande aiuto per queste cose.

Nel Kings Canyon vivono un sacco di orsi e, per la prima volta, ne ho visto uno davvero da vicino. Siamo arrivati, dopo due ore di camminata, in un punto dove abbiamo deciso di campeggiare (la vera sfacchinata e' cominciata alle 5 di mattina del giorno dopo). Sento dire "shit, shit, there's a bear". Mi giro e un gigante marrone veniva verso di noi. Io avevo uno zaino pieno di cibo... Importante non panicare e credo di non averlo fatto. L'orso ha deciso di cambiare direzione e se ne e' andato, ma non so davvero cosa avrei fatto se ci fosse venuto incontro. In vari posti nei parchi ci sono le "bear boxes", ovvero delle scatole di metallo che l'orso non riesce ad aprire. La notte eravamo in tenda e sono sicuro ci fossero animali attorno a noi perche'... li sentivo. Sono sicuro che qualcosa fosse talmente vicino alla tenda che la sentivo respirare.

Devo dire che sono in ottima forma: abbiamo fatto quasi 35Km in un giorno con un dislivello di circa 2000 metri; una performance che credo di non avere mai fatto.
Questo e' esattamente quello che abbiamo fatto:

http://www.everytrail.com/view_trip.php?trip_id=33720

La settimana prossima dovrebbe esserci qualche altro monte della Sierra Nevada che ci aspetta...

Sto anche programmando in dettaglio la vacanza di Settembre con cicciemmerda. Sto divendando un genio del turismo, forse dovrei mollare l'ingegneria e aprire un'agenzia di viaggi...
luca · 32 views · 2 comments

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