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18 Jul 2008 
Cisco offsite


Visto che sembra viva in un posto bellissimo vi devo anche dare qualche dettaglio per farvi capire con chi lavoro.
Credo ormai tutti mi abbiate sentito brontolare per la stragrande maggioranza di indiani nel mio gruppo, il che E' vero (nonostante gente scettica come Umbe sia convita che io esageri come al solito...).

Beh, prendiamo questo esempio. L'altro giorno, invece di lavorare, siamo andati tutta la mattina a fare volontariato a Palo Alto, una citta' vicina (dove c'e' l'universita' di Stanford, un posto piuttosto snob). Siamo andati a togliere erbacce e impiantare vegetali per una associazione no profit; l'idea e' stata davvero buona (e l'ha avuta il mio capo) e lo scopo era ufficialmente "team-building", ovvero trovarsi tutti assieme e fare qualcosa che non sia relativa al lavoro.

Non tutti sono venuti all'offsite (offsite = evento fuori dall'azienda con i colleghi di lavoro), ma un numero cospicuo si e' presentato (per evitare di lavorare 4 ore presumo...).

Ora commento la foto: parto da in alto a sinistra dando il nome e la nazionalita':
Rajagopal (India), Adasrh (India), Marco (Filippine), Archana (India), Lopa (India), Kalyan (India, e' il boss), Kajal (India), Giuseppe (Italia), Yiqying (Cina), Sapna (India), Vasan (India), Pirabhu (India), Tao (Cina), Lalitha (India), io (Italia), Parag (India), Ashish (India), Sid (India), Srini (India).

Vi prego di notare che Marco ha dato le dimissioni ieri; il resto del gruppo (circa 8 persone) che non sono venuti, sono tutti indiani.

Permettetemi di fare una statistica solo delle persone presenti nella foto:
India: 13
Italia: 2
Filippine: 1
Cina: 2

Questo significa che 72% delle persone che vedete sono da un solo Paese. In Silicon Valley (e in America, in generale) c'e' una legge chiamata "equal opportunities" che dice chiaramente che un'azienda DEVE essere diversificata, ovvero deve assumere gente a prescindere da razza, religione, usi e costumi.
Ora, se vi dico che in Cisco il 90% delle persone vengono da un solo paese mi credete? La sproporzione e' piu' esagerata di quella mostrata dalla foto.

E poi ditemi chi sono i razzisti. 

A proposito, ho scoperto come potete avere tutti i post che scrivo via email: create un account (se non lo avete gia' fatto); sulla parte superiore sinistra dello schermo c'e' una voce che dice "Email notifications" e se vi iscrivete riceverete tutti i post man mano che li pubblico.

Credo comincero' a mettere piu' foto, sono piu' significative...
luca · 39 views · 3 comments
16 Jul 2008 
Ho vinto! Ho vinto!
Qualcuno potrebbe dire "Luca, sei noioso con questo biliardo: basta", ma credetemi. Vincere un torneo, anche se locale, e' una grossissima soddisfazione.
Stasera ho giocato da Edgies, una delle migliori pool hall della bay area; e' un torneo con handicap e il mio rank e' "6", che non e' niente male.
Sorte ha voluto che finissi in una bracket davvero difficile; ho perso la mia prima partita contro un filippino molto bravo, anche se sono arrivato "on the hill" first (si dice "on the hill" quando ti manca un solo gioco per vincere ed il termine e' usato anche in altri sport).
Da li' e' stato tutto in salita: se perdi la prima partita vai con i ripescaggi ed e' praticamente impossibile vincere. Ho liquidato tutti i miei avversari con un ottimo gioco e molta tattica.

La finale non valeva molti soldi, 120 dollari (e ne avevo assicurati 60), ma era un simbolo per me. Avevo un po' di spettatori e giocavo un ragazzo molto bravo che fra l'altro lavora da Edgies! Come lui NON conoscesse quei tavoli! Comunque mi dava vantaggio (in inglese si dice "give weight" quando qualcuno ti da' giochi di vantaggio a secondo dell'handicap). Il race era 5-3, io andavo a 3.

Ho vinto 3-2, giocando il miglior pool della mia vita. Non ho mancato quasi nulla e, sul 2-1, ho fatto run out del tavolo dal break ma ho mancato una 8 facile (ero agitato). Il tipo si e' portato sul 2-2, ha spaccato e ha mancato un tiro. Io ho quasi chiuso ma, impossibilitato a finire, ho giocato una difesa. Lui mi ha lasciato un tiro lungo e difficile e ho centrato la buca d'angolo, lasciandomi una 8 piuttosto difficile. Dopo un sospiro ho tirato, la 8 ha rimbalzato sulle sponde e si e' fermata ad un millimetro dalla buca; credevo di perdere quel frame, ma la 8 e' caduta. Non potevo crederci! Edgies e' un torneo difficilissimo e ho eliminato giocatori di classe superiore (nettamente migliori di me).

Continuero' cosi' e ce la faro', sono sicuro. Finalmente tutto il tempo di pratica sui tavoli verdi sta pagando gli sforzi. Magari ho un lavoro di backup in caso decida di mollare l'ingegneria...

A proposito, Venerdi' ho una lezione da 4 ore con 2 campioni del mondo!! Earl Strickland e Johnny Archer (cercate su youtube) sono qua in bay area. La lezione e' per 12 persone, 200$. Sono contentissimo di farlo! Quelli sono dei supereroi, se potessi acquisire 1% della loro abilita' vincerei molto piu' spesso questi tornei locali... ma tempo al tempo. Vi terro' aggiornati...
luca · 28 views · 2 comments
30 Jun 2008 
Una triste notizia
L'altra sera stavo per andare a letto dopo aver guardato i soliti video di snooker su YouTube. Ho controllato la posta e ho visto un nuovo messaggio da Nicola Vicino, un mio ex compagno di universita'. Il titolo diceva "Brutta notizia". Come sempre diretto nelle sue cose Nicola mi ha scritto in poche righe: "Bubu ha avuto un incidente in moto ed e' morto, i funerali si terranno presto ma non so quando". Leggere quelle righe mi ha freddato; credo il mio battito cardiaco si sia fermato per un paio di secondi prima di riprendere a 160. Stavo proprio pensando l'altro giorno che sono quasi morto nel mio ultimo giro in moto in Texas: ero in una strada desolata, ma era una strada principale. Io dovevo girare a sinistra verso un pub che mi aveva indicato un cameriere del ristorante dove avevo appena fatto cena; il semaforo era rosso per chi svoltava a sinistra, ma verde per chi andava dritto. Io ero nella corsia sbagliata, non mi ero accorto che c'era una corsia per chi girasse a sinistra. Attendevo il verde e ho sentito una macchina inchiodare molto forte; mi sono girato e la macchina mi ha schivato di 10 centimetri. Evidentemente ha visto il semaforo verde per chi andava dritto e non ha pensato potessi essere fermo li' con la moto.

E' successo tutto in un secondo; il semaforo e' diventato verde per chi girava e io sono entrato nel pub (che era carino) e ho ordinato una guinness. Ho pensato per un po' a quanto fragile sia la vita, come puo' andarsene in un batter d'occhio. La notizia di Bubu mi ha davvero falciato le gambe e mi ha ricordato tutte le volte che sono stato fortunato (e sono tante).

Bubu vestiva sempre di nero, non so perche'; ci siamo presi a lungo gioco di lui, ma era fatto bonariamente. E' sempre stato competitivo all'universita' e fuori; era molto tempo che non lo vedevo, ma mi ricordo molto bene di lui. Non e' venuto all'ultima cena con i compagni di universita' a Dicembre perche' era in Francia e ricordo lo abbiamo svegliato a mezzanotte e ha risposto con voce assonnata cercando di tagliare la conversazione.

Mi dispiace Bubu, mi dispiace davvero. Bubu e' il quarto che conosco che se ne va in meno di 3 anni e il secondo quest'anno; Brandon, un amico americano, e' morto in un incidente stradale sulla Pacific Highway poco dopo che sono tornato dalle vacanze di Natale ed era stato poche settimane prima a casa mia a bere vino con altri amici e parlare del piu' e del meno.

Ma la vita continua almeno per noi, vediamo di farne buon uso.
luca · 25 views · 0 comments
20 Jun 2008 
Churchill's speach

Ci sono delle cose che si capiscono solo dopo molti anni. Quand'ero quattordicenne uno dei miei gruppi preferiti erano gli Iron Maiden e, devo dire, quando li riascolto adesso un po' mi fanno ridere e un po' penso siano stati davvero una band eccezionale.

Ricordo un album bellissimo, Powerslave, che cominciava con un uomo che diceva qualcosa di strano. Quando nel 1998 sono andato a vedere gli Iron Maiden a Milano il concerto e' cominciato proprio cosi': un uomo con accento britannico che diceva qualcosa e la scintillante canzone "Aces High".

E' da parecchi anni che sono appassionato di storia, soprattutto della seconda guerra mondiale. L'omone che parla e' Winston Churchill, il capo del governo inglese durante la seconda guerra mondiale e decisamente una delle persone che ha segnato in modo definitivo il mondo attuale.
Quello che gli Iron Maiden hanno catturato viene da un discorso del 4 Giugno 1940; ecco cosa dice:

We shall go on to the end, we shall fight in France,
we shall fight on the seas and oceans,
we shall fight with growing confidence and growing strength in the air, we shall defend our Island, whatever the cost may be,
we shall fight on the beaches,
we shall fight on the landing grounds,
we shall fight in the fields and in the streets,
we shall fight in the hills;
we shall never surrender

Quando ho capito a cosa si riferisse mi sono venuti i brividi. E' assolutamente incredibile. Guardate questo video su YouTube:
http://www.youtube.com/watch?v=6llT2ZYg-4E

La canzone Aces High, che e' direttamente connessa al discorso di Churchill, parla di un pilota di RAF inglese nella battaglia di Britannia del 1940.
E pensare che sono una band rock! Non esistono piu' band come gli Iron Maiden. Una canzone dei Metallica sono solo parolacce ed oltraggi, loro sono l'unico idolo heavy metal che abbia mai avuto.

luca · 34 views · 2 comments
17 Jun 2008 
Dal 5 al 6
Bene, sono appena tornato da una bellissima vacanza in moto. Non ho mai fatto tanta strada in moto... e sto producendo un travel-blog con foto e racconto dettagliato di questa fantastica avventura.

Due settimane prima sono andato in Nevada, sempre in moto. Per chi si e' perso il post questo e' l'indirizzo:
http://www.travelblog.org/Bloggers/lbaradel/

Comunque non e' per questo che scrivo adesso, e' per rimarcare che a biliardo le cose stanno andando veramente alla grande.
Prima di tutto, sapete che gioco in una league dove tutti hanno un handicap. Il livello di abilita' di una persona va da 2 a 7 (credo non mettano 1 per non offendere troppo le persone...) e, in base a chi si scontra, una tabella dice a quanto si deve arrivare (2 = handicap, 7 = champion).
Ad esempio, un "5" contro un "5" e' un 4-4 race, il che significa che ogni giocatore ha bisogno di vincere 4 partite. Se un "6" gioca un "5" il race e' 5-4 e cosi' via.

Ovviamente l'handicap cambia prima o poi... dato che tutti in teoria dovrebbero migliorare. Beh, io sono stato "5" per oltre un anno e, finalmente, sono stato "promosso" a "6". Una grande conquista, sono solo ad 1 punto di handicap di distanza dal massimo raggiungibile in una league non professionistica.

L'altro giorno ho anche giocato le qualificazioni regionali per una seconda volta... e mi sono riqualificato! Il torneo sara' ad Ottobre a Bakersfield.
Questa volta e' stata dura, perche' ho giocato per la prima volta con il mio nuovo handicap. Ho battuto un altro "6", ma di poco (il punteggio era di 5-4 alla fine). Dopo di lui... ho dovuto giocare sua moglie! Ma sua moglie era "2". Un inferno: il race era 6-2!! Io, credendola del tutto inabile, ho fatto un tiro schifoso lasciandole un tavolo facile e lei ha vinto la prima partita!! Non so come, ma sono riuscito a vincerne 6 di fila e qualificarmi, sono davvero contento.

Un'ultima cosa. Come ho scritto tempo fa io gioco sempre un torneo locale, durante il weekend, in un posto chiamato Lucky Shot. Gli handicap, li', sono a discrezione del proprietario. Inizialmente, se hai gia' un handicap APA, lo converte secondo una tabella, ma poi e' a sua discrezione cosa fare. Ha un sistema a lettere: C, B, A, AA, AAA, SemiPro, Pro. "C" e' il peggio. Il fatto e' che, secondo la sua conversione, un "7" dovrebbe essere "AA", tutti gli altri gradi (AAA, SemiPro, Pro) sono per super-eroi (e ce ne sono). Io sono stato "bumped up" a "AA" ! Questo perche', per la prima volta in quasi due anni, sono riuscito a vincere il torneo del sabato! Magro pay-out (75$) e "solo" 17 giocatori, ma e' stata piuttosto dura.

Che dire, spero di continuare con questa trafila di buoni risultati. Vi tengo aggiornati!
luca · 34 views · 1 comment

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